martedì 21 febbraio, 2017
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I GENITORI SI SEPARANO, 14ENNE SI IMPICCA: “CIAO MAMMA, SALUTA I MIEI AMICI”

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I GENITORI SI SEPARANO, 14ENNE SI IMPICCA: “CIAO MAMMA, SALUTA I MIEI AMICI”

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Non è riuscita a superare il dolore per la separazione dei genitori e ha deciso di togliersi la vita. Una 14enne si è impiccata la scorsa notte nel catanese. 

La ragazzina, A.C., si è uccisa nella sua stanza nella casa con cui abitava con la madre. Secondo quanto si è appreso, soffriva per la separazione tra i genitori. Ha lasciato un biglietto che spiegava ai genitori il suo drammatico gesto e per sottolineare che si trattava di una sua decisione. Sul posto i carabinieri.  

IL MESSAGGIO ALLA MADRE «Ciao mamma, saluta i miei amici di scuola…». E quanto si leggerebbe nel messaggio, con accorate parole, scritto dalla 14enne che si è suicidata a Valverde, nel Catanese. La ragazzina frequentava la terza media e, secondo quanto si è appreso, non aveva problemi di relazione a scuola. La famiglia non ha problemi economici. L’episodio è avvenuto ieri sera, ma la notizia è trapelata soltanto stamattina. A scoprire il corpo della 14enne è stata la madre che l’ha subito soccorsa e chiamato il 118. Ma quando il personale medico è arrivato la ragazzina era già deceduta per asfissia. Le indagini dei carabinieri sono proseguite per tutta la notte. Per investigatori e Procura è «senza ombra di dubbio un suicidio». 

FRAGILITA’ PREGRESSE «C’erano delle fragilità pregresse nella ragazzina, i cui genitori si erano separati cinque anni fa, ma cerchiamo la causa scatenante del suicidio, che al momento non emerge con chiarezza». Lo afferma il Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, sulla 14enne che si è impiccata nell’abitazione della madre. In ambienti investigativi si era appreso come il gesto fosse da ricondurre alla separazione dei genitori. «Che sia un suicidio – sottolinea il magistrato – non ci sono dubbi, anche alla luce della lettera di spiegazioni che la ragazza ha lasciato. Non emergono problemi scuola o di relazione. Attendiamo il rapporto dei carabinieri della compagnia di Gravina di Catania per avere un quadro più chiaro anche sul movente».  

LA PROFESSORESSA  «Era solare, sorridente, amata da tutti, disponibile, ma aveva sempre un velo di tristezza sul volto, forse la separazione dei genitori l’aveva segnata e resa più fragile. Ma non c’era alcunché che lasciasse presagire il gesto. Siamo tutti sconvolti e addolorati». Così la docente della 14enne suicida a Valverde, la professoressa Rossana Epaminonda, della scuola ‘Padre Gabriele Maria Allegrà dove la ragazzina frequentava la terza media. «Fino a ieri sera alle 19.30 – rivela la prof. – era impegnata su una chat con i compagni di classe, che l’avevano accolta bene, e dove lei si era inserita benissimo. Le solite cose: i compiti, le vacanze. Stava studiando una lezione di italiano sul Manzoni, in cucina, dove è stato trovato il libro aperto. Poi all’improvviso – aggiunge commossa – la decisione: si è recata nella sua stanza e si è tolta la vita. Un gesto incomprensibile, nessun segnale premonitore. La famiglia è distrutta e i suoi compagni anche e noi docenti anche». La ragazzina, secondo quanto si è appreso, aveva trascorso due giorni col padre, ed era da poco tornata a casa, dove era da sola. Non c’erano sua sorella e i suoi due fratelli. A fare il drammatico ritrovamento, intorno alle 20 di ieri, è stata la madre.

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